Monterosso: #Girinbici

La meta del mio giro in bici di oggi è Monterosso, un giro che amo molto anche perchè ci si può andare tutto l'anno: in inverno la strada è illuminata dal sole tutta la mattina; d'estate l'ombra degli alberi garantisce pomeriggi freschi e piacevoli.

Monterosso è la montagnetta che sorge alle spalle di Pallanza e, proprio per questa collocazione urbana, è una delle salite storiche tra i ciclisti locali. Sulla cima del Monterosso c'è anche un grazioso agriturismo con parco e ristorante, che purtroppo, arrivando sempre sudato e vestito da ciclista, non ho mai provato.

monterosso

Dalla Casa Gialla si imbocca la SS34 del Lago Maggiore in direzione Verbania. A Intra si prende alla seconda uscita della rotonda dell'imbarcadero. Alla fine della strada si gira a destra e si risale il torrente San Bernardino fino a un ponte costruito con travi metalliche color ruggine. Attraversato il ponte si gira a sinistra. Dopo 500m, si incontra la strada che porta in cima a Monterosso.

La salita misura poco meno di 6Km. Il primo chilometro è molto facile. Si entra in uno stupendo bosco prevalentemente di latifoglie; la strada è stretta e il traffico quasi inesistente. Le pendenze aumentano e inizia l'interminabile serie di suggestivi tornantini che portano fino all'ngresso del parco dell'agriturismo. Manca ancora 1Km, il più difficile. L'asfalto è rovinato, fastidiose canaline di scolo attraversano la strada, ma soprattutto la pendenza aumenta. Quella media è dell'11%, ma per brevi tratti arriva fino al 15%. L'arrivo è in cima al monte (692m), davanti all'ingresso dell'agriturismo.

Quanto alla frequentazione della strada... diciamo che può rivelare qualche sorpresa.  

Per esempio, quattro anni fa, il venerdì di Pasqua: ho appena iniziato la salita e vengo superato da un uomo anzianotto su una mountain bike. Ci rimango un po' male ma penso "Siamo quasi in piano, quando inizia la salita vera lo umilio". E invece il distacco aumenta. Addirittura perdo di vista il datato biker dietro un tornante. In un tratto in cui è possibile vedere molti tornanti sopra di me, lo vedo in lontananza. Il distacco è abissale. "Vergogna" mi dico "Hai 20 anni e ti fai umiliare da un 70enne! In MTB per di più! Oggi è l'ultima volta che sali su una bicicletta!"

Con l'umore sotto le scarpette continuo a salire. Arrivato al quarto chilometro della salita la mia disperazione raggiunge il colmo. Il vecchio già a buon punto della discesa mi viene incontro a velocità sostenuta. L'incrocio con saluto di rito è inevitabile. Più depresso che mai lo saluto con un cenno della testa. Mentre mi sfreccia accanto, mi urla: "é la prima volta che provo una bici elettrica! Èuna bomba!"

Divertitevi a Monterosso, ma occhio alle bici a pedalata assistita.

Latti - Team della Casa Gialla

 

Riassumendo:

Lunghezza 6Km

Pendenza media 7.9%

Dislivello 471m

AR da Gasa Gialla 35Km

Tempo di percorrenza 2h