Val Loana: #girinbici

Uno dei giri in bici più avventurosi ed emozionanti che si possono fare partendo dalla Casa Gialla è quello che ha come destinazione la Val Loana, bellissima vallata che costeggia il Parco Nazionale della Val Grande.

Mi sveglio presto, perché la strada che mi aspetta è tanta. Mi metto in viaggio sulla SS34 del Lago Maggiore in direzione nord per circa 11 km. Arrivato a Cannobio, prendo la strada a sinistra che mi introduce nella Val Cannobina, l’ideale per una gita in solitaria. In effetti, per me, la Val Cannobina ha un fascino misterioso: è ombrosa, immersa nei boschi, non gode di una vista sublime, eppure pedalare per queste strade è un’esperienza piacevole, che ti viene voglia di ripetere.

 

Val Cannobina

Percorro una ventina di chilometri molto variabili: un primo strappo di 3 km con pendenze dolci (mai oltre il 9%), poi un meraviglioso tratto di discesa, e infine tanto falso piano. Superato il bivio per Gurro, inizio la salita che mi porterà a Finero, paesino di montagna collocato a 900m sopra il livello del mare. Questa salita non morde troppo i polpacci, è decisamente pedalabile.

Arrivato a Finero, salgo ancora 600 metri per valicare il leggendario passo Pantani. Prima di scollinare verso Malesco, mi fermo a contemplare la lapide dedicata al Pirata. Dopo un dovuto inchino alla sua grandezza, è tempo di lanciarsi per una discesa a strada larga di 4 km.

Val Loana

Finalmente arrivato a Malesco, imbocco un bivio sulla sinistra che segna l’inizio della mia ultima fatica: la salita della Val Loana. La strada, immersa nei salici, si protrae per 6,7 Km, dei quali i primi 4 sono notevolmente faticosi (pendenza media 10-11%). Appena intravedo la Madonna del Sasso di Broglio, un altare sulla destra della strada, posso finalmente lanciarmi in uno sprint finale per i rimanenti 2,5 Km di salita. La conclusione della strada asfaltata mi conduce all’alpeggio di Fondighiebi (1256 m). Da qui posso finalmente ammirare le imponenti montagne della Val Grande, tra le quali spicca in assoluto la cima della Laurasca.

val loana

È tempo di tornare alla Casa Gialla...

Per gli amanti del ciclismo, il ritorno da una gita non è mai solo un tempo tecnico di rientro, ma una meravigliosa opportunità per completare la giornata. Dopo essermi adeguatamente riposato, inforco la mia bici a mi godo la discesa che mi riporta a Malesco. Da qui ho due alternative: tornare per la strada dell’andata, con la possibilità quindi di scalare l’altro versante del passo Pantani, oppure allungare le mie sofferenze immergendomi nel giro del Centovalli (sconfinando in Svizzera per una trentina di chilometri). La bellezza della seconda alternativa mi intriga, ma le gambe e la testa mi consigliano la prima, e così torno per la strada “vecchia”, dove so quel che trovo.

Finalmente a casa, ripercorro la bellezza di questo lungo giro in bici, che mi ha permesso di godere della vista del Lago Maggiore, dei boschi e delle montagne della Val Grande.

Rigno Pigno - Team della Casa Gialla

Riassumendo

(Dati relativi alla salita in Val Loana)

Difficoltà: media difficoltà 
Lunghezza: 6.7 km 
Pendenza media: 7.4% 
Pendenza massima: 11% 
Dislivello: 495 m 
Rapporto consigliato: 34/22